COPERTINA LIBRO

Prima di arrivare alla copertina definitiva,  realizzata con la consulenza dall' AD Cesare Baietta,  con fotografie di Valerio Banal c'è stata una vera e propria analisi di marketing e un test di gradimento.
Nella prima fase, si sono studiate numerose copertine dei  romanzi attualmente in vendita negli scaffali delle principali librerie. Attraverso un'attenta analisi, si sono studiati i colori,i caratteri tipografici, il tipo di grafica e anche quale insieme di tutte queste cose, risaltava di più, Fatta questa prima indagine, si  è stabilito che la copertina doveva avere uno stile semplice ma subito visibile in mezzo ad altri volumi. Doveva trasmettere subito un'emozione. Per questo motivo  è stata adottata  una base di copertina  neutra che potesse adattarsi a varie immagini e a varie interpretazioni grafiche.  

L' unico punto fermo doveva essere la foglia autunnale o la zona.

La foglia doveva rappresentare  alcuni concetti del romanzo :
1) La stagione  autunnale, melanconica, dove il romanzo inizia.
2) La fase della vita in cui il protagonista si trova. Una parte dell'esistenza caratterizzata da maturità e completezza, ma anche di cose non ancora realizzate.
3) I richiami e le similitudini alla fragilità  umana nella stagione della vita.
4) I colori  giallo ed arancione della foglia rappresentavano il sole, la gioia, e soprattutto sono poco utilizzati nell'editoria dove prevalgono per la maggior parte delle copertine  colori scuri ed austeri.
Sono state fatte diverse prove di copertine con  diversi soggetti ( vedi foto in questa pagina) e poi sottoposte alla valutazione e al parere critico di una ventina di persone, per lo più donne dai 30 ai 60 anni. Perché questo  era il target di lettrici che faceva da  riferimento  e a cui il romanzo si rivolge. 
Da questa indagine è emerso che la copertina che piaceva all'autore, invece non era stata scelta dal pubblico che ha eseguito il test di gradimento. 

TITOLO 

La scelta del titolo invece è stata più semplice. Inizialmente il  titolo del romanzo,era  "ANCHE GLI UOMINI SOGNANO L'AMORE"  ma non aveva avuto un buon accoglimento alle persone a cui era stato proposto. Poi è emerso quasi subito quello definitivo " I SOGNI NON HANNO SCADENZA" che invece ha riscosso molti consensi  sia tra le donne ma anche tra gli uomini.
 
I SOGNI NON HANNO SCADENZA